Accreditamento

Cooperativa “Città dell’Educazione”

La Cooperativa “Città dell’Educazione” nasce nel 2007 nel contesto del Progetto CoopUP promosso da Confcooperative, finalizzato a creare incubatori di imprese.

Nel 2010 rileva l’attività produttiva della Cooperativa “Maria SS. Consolatrice”, costituita da servizi educativi e scolastici nella fascia 12 mesi – 11 anni: nido d’infanzia, scuola dell’infanzia, scuola primaria. 

Prosegue così, nel solco di una tradizione che si rinnova, l’opera educativa della Congregazione di Maria Consolatrice, presente in Arezzo, sempre in via della Minerva 12, fin dal 1939.

 

La Cooperativa è retta e disciplinata secondo il principio della mutualità senza fini di  speculazione privata ed ha lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi sociali, sanitari ed educativi rivolti a persone svantaggiate e non, ai sensi della Legge n. 381/91, Art.1, 1° comma, lett. a).

 

La Cooperativa, così come indicato nello Statuto, ha per oggetto tra l’altro lo svolgimento, sia in conto proprio che di terzi, delle seguenti attività (si richiamano in questo contesto le attività attinenti):

– gestione di nidi d’infanzia per l’accoglienza continuativa di bambine e bambini prioritariamente ma non esclusivamente rivolti alla fascia di età sino a tre anni;

– servizi educativi rivolti all’infanzia;

– gestione di scuole di ogni ordine e grado;

– gestione di spazi destinati a bambini e bambine con orari ridotti e/o frequenze diversificate, comunque denominati, con proposte di attività di gioco e socializzazione e più in generale rivolte al

benessere del bambino

– servizi realizzati con educatori, presso il domicilio di famiglie per l’accoglienza continuativa e programmata dei bambini, e servizi educativi domiciliari in genere; 

– servizi ed attività legate al tema della genitorialità

– elaborazione di progetti educativi per le scuole

– attività ed iniziative per la promozione e la diffusione della

cultura del diritto all’infanzia;